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La lavagna che si riempie parlando

Scrivi o parla, e sulla lavagna nascono le carte giuste: appunti, liste, giornate, soldi. Le sposti con le mani, le guardi in tre viste, ci lavori con altri. Per studiare, per capire un argomento, per organizzare qualcosa in gruppo.

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La lavagna «Storia» sul computer, nella vista Colonne: a sinistra i prossimi giorni con lo studio di matematica e di inglese e l’esame di storia del 20 novembre, al centro la zona Rivoluzione francese con le cause e le cose da ripassare, a destra la zona Scienze.
Gli appunti di una lezione, in Colonne: le cause, le cose da ripassare, la formula di scienze. L’esame del 20 novembre sta fra i prossimi giorni.
La lavagna «Storia» sul telefono, nella vista Colonne: la zona Rivoluzione francese con la lista delle cause, le parole chiave e il primo compito, «Ripassare il capitolo 3».
Gli appunti di una lezione, in Colonne: le cause e le cose da ripassare.
  • Studio

    1789: convocazione degli Stati generali il 5 maggio, poi il Terzo stato si dichiara Assemblea nazionale

    La zona Rivoluzione francese dopo la frase sul 1789: la lista delle cause, la nota del capitolo e la timeline «1789» appena nata, con la convocazione degli Stati generali di martedì 5 maggio e, dopo, «Il Terzo stato si dichiara…».

    Le date del 1789 vanno nella timeline, non fra gli appuntamenti; l’esame del 20 novembre sì. La domanda per il prof resta una domanda: Nivonda non risponde al posto del prof.

  • Approfondire

    confronto caldaia a condensazione e pompa di calore: la pompa raffresca anche d'estate ma vuole un impianto a bassa temperatura, la caldaia costa meno ma consuma gas

    Le carte della pompa di calore dopo la frase del confronto: il link al Rapporto ENEA 2024 e la carta «Caldaia o pompa di calore», con un pro e un contro sotto ognuna delle due opzioni.

    Un argomento da capire: le note, la fonte come link, la domanda da approfondire, il confronto con i pro e i contro. «ho deciso: chiedo due preventivi entro fine mese» diventa una decisione.

  • In gruppo

    Sara prenota l'hotel, Paolo i biglietti del treno

    Le carte del weekend dopo la frase su Sara e Paolo: gli Uffizi sabato 7 pomeriggio, il mercato di San Lorenzo domenica 8 mattina, e le carte di Sara, che prenota l’hotel, e di Paolo, con i biglietti del treno.

    Tre amici, una lavagna: il weekend del 7 e 8 novembre, il treno delle 8:05, l’hotel da dividere in tre, chi fa cosa. E se chiedi «chi prenota l’hotel?», Nivonda risponde con quello che c’è sulla lavagna.

Non è una chat

Le carte restano, e le muovi tu

Una chat risponde e scorre via. Qui ogni frase diventa una carta, e la carta resta sulla lavagna: la prendi e la sposti, la spunti, la apri per cambiare una parola. Il modello fa la dattilografa: dalla tua frase scrive le carte, e l’ultima parola resta a te. Le date, le ore e le somme le calcola il programma, e ogni cambio ha la sua ricevuta, scritta a cose fatte.

  • La carta «Esercizi a pagina 112» sollevata e inclinata sopra la lavagna, con il bordo verde acqua; sotto Da fare, al suo posto, resta un segno tratteggiato.

    Prendi e sposta

    Col dito, tieni premuto e trascina: la carta va in un’altra zona. Col mouse, un clic sulla carta e «Sposta in…». Non serve una frase.

  • La striscia «Fatto»: «Ho cambiato: Scrivere il primo numero ora mar 3 nov.», con i pulsanti Annulla e Mostra.

    Correggi con una frase

    «il primo numero esce il 3 novembre»: la voce che c’era già prende la data, e la ricevuta dice «Ho cambiato: Scrivere il primo numero ora mar 3 nov.»

  • Nella chat, la frase sulla riunione di avvio, la sua ricevuta barrata con il segno «annullato» e sotto la riga «Annullato il turno delle 15:30 · Tolti: Riunione di avvio.»

    Se non era quello, «Annulla»

    Ogni frase è un turno, e si annulla intero: le carte tornano come prima. Dalla ricevuta, o con Ctrl+Z e ⌘Z.

Le tre viste

La stessa lavagna, in tre modi

Classica, Colonne o Isole: un pulsante, e le stesse carte si dispongono in un altro modo. Nessuna frase da scrivere, nessun modello di mezzo: cambia solo il modo di guardare.

La vista della lavagna
La lavagna «Storia» nella vista Classica: i prossimi giorni, la Rivoluzione francese e le Scienze una accanto all’altra, come riquadri, con le carte in righe dentro ogni zona.La stessa lavagna sul telefono, nella vista Classica: il riquadro della Rivoluzione francese, più largo dello schermo, con le carte in righe.
La stessa lavagna nella vista Colonne: i prossimi giorni, la Rivoluzione francese e le Scienze in tre colonne, con le carte raggruppate per tipo; l’Ancien Régime è rientrato sotto la lista delle cause, a cui è legato.La lavagna «Storia» sul telefono, nella vista Colonne: la colonna della Rivoluzione francese, con la lista delle cause e, rientrato sotto, l’Ancien Régime che la riguarda.
La stessa lavagna nella vista Isole: un’isola per zona, con le carte raggruppate per tipo; l’Ancien Régime sta a destra della lista delle cause, con la freccia «riguarda».La stessa lavagna sul telefono, nella vista Isole: l’isola della Rivoluzione francese con la lista delle cause; a destra, sul bordo, la freccia «riguarda» che arriva dall’Ancien Régime, fuori dallo schermo.

Ogni vista ricorda dov’eri. Colonne e Isole sono il modo di Nivonda di tenere insieme le cose legate fra loro.

Insieme

Una lavagna in più persone

Un gruppo di studio, una famiglia, un trasloco: inviti con l’email (il link che ne esce lo mandi tu, se vuoi), scegli se chi entra può scrivere o solo guardare, e tutti vedono le stesse cose.

  • L’invito arriva nel suo elenco

    Scrivi l’email di una persona e avvisala tu: Nivonda non manda email agli invitati. Se entra con quell’email entro 7 giorni, anche se si registra dopo, in «Le tue lavagne» trova l’invito e sceglie: «Entra» o «No, grazie». Con il link fa prima.

  • Nella chat scegli con chi parli

    «Nivonda e il team»: tutti vedono la frase, le carte e la ricevuta. «Nivonda, da solo»: le carte nascono per tutti, ma la frase la vedi solo tu. «Il team» (in due, l’altra persona) o una persona sola: messaggi fra voi, senza Nivonda e senza carte.

  • Chi fa cosa, sulla lavagna

    Scrivi a Nivonda chi fa cosa: resta sulla lavagna, vicino al resto. E quello che decidete con Nivonda resta lì anche quando la chat va avanti.

«Le tue lavagne» sul telefono di chi è stato invitato: in cima la carta «Ti hanno invitato in «Gruppo di studio»», con l’email di chi invita, «potrai scrivere» e i pulsanti «Entra» e «No, grazie».La chat aperta su «Il team»: il mio messaggio sugli appunti del capitolo 3 e le risposte di luca e di marta, senza Nivonda.
A sinistra l’invito in «Le tue lavagne», con «Entra» e «No, grazie»; a destra la chat con il team, senza Nivonda.

Ovunque

Telefono, tablet e computer, lo stesso account

Nivonda vive nel browser: niente da scaricare, le stesse lavagne su iPhone, Android, iPad, Mac e Windows. Sul telefono mettila sulla schermata Home: si apre a tutto schermo, come un’app, ed è sempre l’ultima versione.

La lavagna «Weekend a Firenze» sul computer, con la chat aperta a destra: le frasi e le ricevute di Nivonda, fino a Sara e Paolo con il loro compito.La stessa lavagna «Weekend a Firenze» su un tablet, con tutte le carte del weekend in una colonna.La lavagna «Weekend a Firenze» nel browser del telefono: il weekend del 7 e 8 novembre, il treno da Milano, il ritorno e l’hotel, circa 240 euro (~€ 240).
Il weekend a Firenze sul computer, sul tablet e sul telefono.

Mettila sulla schermata Home

iPhone e iPad
In Safari: Condividi (se non lo vedi, prima «⋯» accanto all’indirizzo), poi «Aggiungi alla schermata Home», poi «Aggiungi».
Android
In Chrome: il menu ⋮, poi «Aggiungi a schermata Home» (o «Installa app»), poi «Installa».
Computer
In Chrome o Edge: l’icona «Installa» a destra nella barra dell’indirizzo. In Safari su Mac: File, poi «Aggiungi al Dock».

La guida passo per passo

I tuoi dati

Dove va quello che scrivi

Le carte le scrive un modello di intelligenza artificiale, di OpenAI. Qui c’è scritto cosa gli arriva, cosa no, e cosa resta da noi.

  • Dal browser a OpenAI, passando da Nivonda

    Quello che scrivi parte dal tuo browser, passa dal server di Nivonda e arriva a OpenAI, che fa lavorare il modello. Il server di Nivonda non salva il testo. Prima di partire, telefoni, email, IBAN, codici fiscali e carte diventano segnaposto: è un aiuto, non una garanzia.

  • Niente pubblicità né profilazione

    Nessuno script di terzi nelle pagine, nessuno strumento di statistica e nessun cookie di profilazione. Durante la beta, oltre ai conti tecnici dell’AI per i limiti, contiamo solo quale vista della lavagna usi e i pareri che lasci, per capire quale funziona meglio. Ci sono solo cookie tecnici: quelli per restare dentro l’account e quelli che ricordano il tema, la tela, il segno delle carte e la grandezza del testo che scegli.

In breve

  • Le lavagne stanno sui server di Supabase, nell’Unione europea, e le vedono le persone che inviti.
  • Le frasi e la parte di lavagna che serve partono dal tuo browser, passano dal server di Nivonda e arrivano a OpenAI, che fa lavorare il modello. Il server di Nivonda non salva il testo.
  • Su una lavagna condivisa, quando qualcuno scrive, la parte di lavagna che parte verso OpenAI può contenere anche quello che hanno scritto gli altri.
  • Di ogni richiesta al modello il server scrive un registro tecnico, per gestire costi e limiti: l’account, quando, che tipo di richiesta, il modello, come è andata, quanti «token» (le unità in cui si conta il testo) e il costo stimato. Il testo delle frasi e della lavagna non c’è.
  • Se lasci un parere sulla vista della lavagna, finisce nel database di Supabase insieme a quale vista usi: lo legge solo chi gestisce Nivonda e non va a OpenAI.
  • Per le cose private è in preparazione un’app per Mac con il modello sul computer.
  • Se parli a voce, il tuo browser manda l’audio al suo servizio di trascrizione (in Chrome, Google; in Safari, Apple).

L’informativa sulla privacy

Domande

Prima di cominciare

Quanto costa?

Niente, durante la beta. Il modello lo paghiamo noi, e per questo ci sono dei limiti.

Ci sono dei limiti?

Sì, durante la beta. Ogni account ha un limite di consumo ogni 5 ore e uno ogni 7 giorni. Nelle impostazioni, in «Utilizzo», vedi quanto hai usato di ogni limite in percentuale e quando si rinnova. La lavagna si usa sempre, anche a mano: i limiti riguardano solo l’AI.

Il consumo dipende da quanto lavora il modello, non da quante frasi mandi: una frase lunga, o una lavagna grande, ne usa più di una breve. Ogni limite comincia a contare con la tua prima frase; quando finisce, la parte AI si ferma fino all’ora del rinnovo: la lavagna resta com’è e la puoi modificare a mano. C’è anche un freno alle frasi mandate troppo vicine una all’altra: se capita, aspetta un momento e riprova.

Ogni account ha anche un tetto di spesa al giorno, come rete di sicurezza. Con un uso normale di solito non si raggiunge. Se si raggiunge, la parte AI si ferma fino al giorno dopo. Il sito ha anche un tetto di spesa al mese, uguale per tutti insieme. Quando è raggiunto, la parte AI si ferma fino al mese dopo: la lavagna resta com’è e la puoi modificare a mano.

Le ore dei rinnovi, il giorno e il mese dei tetti si contano con l’ora di Roma. I numeri possono cambiare.

Funziona sul telefono e sul computer?

Sì. Nivonda si apre nel browser, su iPhone, Android, iPad e computer, con lo stesso account e le stesse lavagne. Sul telefono la metti sulla schermata Home: i passi sono nella guida.

Se parli a voce, il browser manda l’audio al suo servizio di trascrizione (in Chrome, Google; in Safari, Apple). In Firefox la voce non c’è.

È finito?

No: è una beta, una versione di prova. Può avere difetti e cambiare da un giorno all’altro. Se qualcosa non va, o ti manca qualcosa, scrivici.

Contatti

Domande, idee, problemi? Scrivici.

ciao@nivonda.com